L’intelligenza artificiale generativa può fornire un aiuto significativo alle attività di analisi dei sistemi e dei processi.
Può contribuire su più fronti:
- L’intelligenza artificiale basata sui Large Language model (LLM: modelli linguistici di ampie dimensioni) è in grado di produrre rapidamente testi efficaci dal punto di vista della comunicazione. Ed è in grado di variare lo stile dei testi, adattandolo a interlocutori diversi. È ad esempio in grado di descrivere le caratteristiche di un sistema in modo diverso, a seconda che si voglia comunicare con persone del business o con specialisti informatici.
- L’intelligenza artificiale generativa è anche in grado di svolgere bene e senza sforzo il duplice ruolo di editor e di correttore di bozze. Di evidenziare errori sintattici e sviste grammaticali. Di suggerire frasi alternative formulate con più chiarezza.
- Soprattutto, l’intelligenza artificiale generativa è in grado di svolgere attività specifiche di analisi, grazie alla conoscenza delle regole di base di alcune tecniche di analisi. È in grado di analizzare un insieme di requisiti, evidenziando ambiguità e incongruenze. È in grado di individuare e specificare in modo sommario i casi d’uso di un sistema. È in grado di creare modelli concettuali e logici di dati. È in grado di verificare la correttezza sintattica di diagrammi creati con i principali standard di modellazione, come UML, SysML, BPMN.
Ma non ci si può fidare troppo, e bisogna imparare a usarla.
Non ci si può fidare troppo, perché può sbagliare, e a volte sbaglia. Fa tutto rapidamente, ma va controllata. E per controllarla servono analisti competenti sulle tecniche di analisi, che verifichino la correttezza di quello che produce.
E bisogna imparare a usarla. Cioè a guidare le conversazioni in modo appropriato, usando le tecniche di Prompt Engineering (progettazione dei comandi), per evitare di perdere tempo e di non riuscire a capire come si possono ottenere i risultati desiderati.
Prossimamente pubblicherò qui i risultati delle mie esperienze negli ultimi mesi con l’utilizzo dell’intelligenza artificiale generativa per le attività di analisi, in particolare per:
-la definizione dei requisiti
-la specifica di funzionalità (casi d’uso)
-la verifica della conformità agli standard di diagrammi UML, SysML, BPMN.
Corso: Prompt Engineering – usare al meglio l’IA generativa .